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La città di Gattinara appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Vercelli

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Oratorio di San Giuseppe

Nome Descrizione
Indirizzo All’entrata ovest del centro abitato
La prima notizia relativa all’oratorio di S. Giuseppe è contenuta in un atto del 1524, nel quale il nobile Giovanni de Robis assegna un lascito testamentario destinato alla conservazione della costruzione, verosimilmente costituita, all’epoca, da un pilone o una piccola cappelletta. Nel 1546 venne dipinta su tale pilone la scena della Natività, e nella seconda metà del secolo vi fu probabilmente un primo ampliamento, che portò ad inglobare quanto già esistente in un edificio più grande. Altri ampliamenti e abbellimenti dovettero succedersi in XVII e XVIII secolo, fino a conferire all’oratorio, allora dipendente dalla chiesa della Madonna del Rosario, l’aspetto attuale. Alla fine del XX secolo data l’ultimo restauro.

GUIDA ALLA VISITA
Un piccolo portico ad un arco precede l’ingresso dell’oratorio, la cui struttura semplicissima è impreziosita, all’interno, da un interessante campionario di affreschi eseguiti prevalentemente tra XVI e XVII secolo. Sulla parete sinistra spicca la scena, crudamente realistica, del Martirio di S. Erasmo (fine XVI secolo-inizio XVII): gli aguzzini, servendosi di un argano, estraggono le budella del santo dopo averlo sventrato. Il gusto, tipicamente controriformistico, per particolari macabri e raccapriccianti trova efficace espressione nell’agire truce dei carnefici: incisivo è il particolare del coltellaccio stretto fra i denti.

Sono inoltre interessanti, oltre al ritratto di S. Carlo Borromeo (XVII secolo) accanto al martirio di S. Erasmo, l’Angelo e la Vergine Annunziata (tardo ‘500) dipinti ai lati della finestra semicircolare. Sulla parete di fondo, oltre alla Vergine con Bambino (1607), è notevole la tenera scena della Natività, affrescata con modi che richiamano la maniera gaudenziana, datata 1546.