Il Municipio apre le sue porte ai cittadini più giovani con il progetto “Un Giorno in Comune”, l’iniziativa di educazione civica promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Gattinara.
Nella mattinata di martedì 3 marzo gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria, accompagnati dai loro docenti, sono stati accolti in Municipio dal Sindaco Maria Vittoria Casazza, dal Vicesindaco Daniele Baglione e dall’Assessore all’Istruzione Elisa Roggia.
La visita si è trasformata in un vero e proprio viaggio alla scoperta della “macchina comunale”: dagli uffici ai servizi per i cittadini, fino alla sala Giunta e consiliare, cuore della vita istituzionale della città. Poi nella Sala conferenze di Villa Paolotti gli Amministratori hanno spiegato come funziona e cosa fa il Comune.
Particolarmente vivace e partecipata per ottenere informazioni su alcune curiosità: sul ruolo del Sindaco, sulle funzioni della Giunta e del Consiglio comunale, sui progetti per la città e sulle scelte che riguardano la vita quotidiana di Gattinara. Un confronto spontaneo e autentico che ha messo in luce attenzione, senso civico e desiderio di partecipazione.
«Spesso si dice che i ragazzi saranno i cittadini di domani – hanno sottolineato il Sindaco Maria Vittoria Casazza e Vicesindaco Daniele Baglione, ideatore del progetto – ma in realtà sono già cittadini oggi. Coinvolgerli, ascoltarli e spiegare loro come funziona il Comune significa renderli consapevoli del valore delle istituzioni e della partecipazione attiva. “Un Giorno in Comune” non è solo una visita: è un’esperienza concreta di educazione civica e di crescita».
«Come Assessore all’Istruzione credo profondamente nel valore dell’educazione civica vissuta in modo concreto – dichiara l’Assessore Elisa Roggia –. Portare i bambini in Municipio significa far comprendere loro che le istituzioni non sono qualcosa di distante, ma una realtà fatta di persone, impegno e responsabilità quotidiana. Vedere l’entusiasmo con cui hanno partecipato, le domande che hanno posto e la curiosità dimostrata è la conferma che investire nel dialogo tra scuola e Comune è la strada giusta. Progetti come “Un Giorno in Comune” aiutano i ragazzi a sentirsi parte attiva della comunità e a sviluppare fin da piccoli il senso di appartenenza e di rispetto per le regole condivise».
Un’iniziativa che, anno dopo anno, si conferma un momento significativo di incontro tra generazioni, capace di trasformare il Palazzo comunale in una casa aperta, viva e partecipata: la casa di tutti i cittadini, anche dei più piccoli.